Chi si rivolge a noi di Alma, nel Locarnese come nel resto del Ticino, si trova quasi sempre in una di due situazioni: sta per ricevere le chiavi di una casa nuova, oppure deve rinnovare un ambiente in una casa già abitata. Nel primo caso il vincolo principale è il tempo; nel secondo, sono le condizioni esistenti: scarichi in posizione fissa, muri portanti, pareti fuori squadra, altezze diverse da una stanza all’altra.
In entrambi i casi il percorso è lo stesso, e lo descriviamo qui con ordine.
Quando conviene iniziare a progettare la cucina?
Prima di quanto si pensi. Se la casa è in costruzione o in ristrutturazione, il momento giusto è quando gli impianti non sono ancora definiti: la posizione di scarichi, prese, punti luce e ventilazione dipende dal progetto della cucina, e deciderla per tempo evita interventi in cantiere a lavori finiti.
Più tempo significa anche più scelta. Alcune lavorazioni e finiture richiedono tempi di produzione più lunghi, e restano possibili solo se il progetto è chiuso con anticipo.
Come si svolge il primo incontro?
Si svolge in showroom, a Losone, e non comporta alcun impegno. È utile portare la planimetria, se disponibile; in alternativa bastano le misure principali prese a mano: lunghezza e larghezza del locale, altezza del soffitto, posizione di porte, finestre e scarico. Anche l’immagine di un ambiente che vi piace aiuta a capirsi rapidamente.
In questo primo colloquio parliamo anche di budget, apertamente. Non per limitare le proposte, ma per orientarle: lavorando con marchi di livello diverso, possiamo costruire soluzioni valide in fasce differenti, e sapere da dove partire ci permette di proporvi fin da subito quelle adatte.
Come si arriva al progetto definitivo?
Sulla base delle vostre abitudini e delle misure elaboriamo una prima proposta di distribuzione, con pianta e prospetti. Da lì si procede per affinamenti successivi: la disposizione dei blocchi, la profondità dei contenitori, l’eventuale isola, l’uso dell’altezza.
Le scelte di materiale si fanno in showroom, sulle campionature: essenze, pietre, laccature e piani di lavoro, confrontati dal vivo alla luce naturale. Quando serve, il progetto si verifica anche in realtà virtuale, a grandezza reale, prima di confermare l’ordine.


Che cosa bisogna decidere per primo?
Gli elettrodomestici, perché determinano misure, incassi e predisposizioni. La luce, che va progettata insieme ai pensili e non aggiunta dopo. L’uso dell’altezza: una colonna fino al soffitto e una composizione con ponte superiore danno due ambienti molto diversi, ed è più semplice valutarli sui prospetti che a mobili montati.
Si può rinnovare la cucina in una casa già abitata?
Sì, e nelle ristrutturazioni la precisione del rilievo è decisiva. Prima della produzione verifichiamo le misure sul posto, controllando planarità e ortogonalità delle pareti; dove i muri non sono in squadra, compensiamo con fianchi e finiture su misura, in modo che il risultato appaia regolare anche quando la struttura non lo è.
Nelle case più datate, nei rustici e nelle abitazioni in valle questo lavoro è la norma, non l’eccezione.
Si può arredare tutta la casa con un unico fornitore?
Molti clienti arrivano per la cucina e decidono poi di estendere il progetto ad armadi, cabine armadio, living o zona notte. È la soluzione che consigliamo quando possibile, perché garantisce continuità di materiali e di linguaggio tra gli ambienti. Ad Arcegno, partendo da una cucina in marmo Calacatta, abbiamo seguito l’arredo dell’intera abitazione.
Per voi significa anche un unico referente, dalla prima planimetria al collaudo finale.
Come funzionano consegna, montaggio e assistenza?
La data di consegna viene concordata prima dell’ordine. Il montaggio è affidato a squadre esperte nei prodotti che installano, che lavorano negli orari concordati e lasciano gli ambienti puliti. Dove il trasporto ordinario non arriva, come in Valle Maggia, in Centovalli o nelle frazioni sopra Ascona, organizziamo il sollevamento con la gru o il trasporto in elicottero.
Il nostro lavoro non si esaurisce con il montaggio. I marchi con cui collaboriamo garantiscono assistenza e ricambi nel tempo, e restiamo il vostro riferimento anche dopo la consegna.

Lavorate anche con il mio architetto?
Sì. Se state già lavorando con uno studio di architettura, ci inseriamo nel progetto rispettandone le scelte e ci occupiamo della parte tecnica della fornitura: misure, predisposizioni, dettagli esecutivi. Se invece preferite rivolgervi direttamente a noi, seguiamo il progetto dall’inizio alla fine.
In entrambi i casi lavoriamo con la stessa cura, al servizio delle vostre esigenze.

